Che cos’è il Grafene? Qual è il suo utilizzo? Le applicazioni possibili

30 Giugno 2021
Lettura in 3 minuti
grafene grafite materiale

Correva l’anno 2004, quando in un laboratorio inglese avvenne la scoperta del Grafene, da parte di due ricercatori, Andrej Gejm e Konstantin Novoselov dell’Università di Manchester. La scoperta di questo nuovo materiale fatto di carbonio, valse ai due scienziati il premio Nobel per la fisica nel 2010.

Approfondiamo meglio l’argomento, spiegando in maniera più dettagliata che cos’è il Grafene.

Il Grafene è un materiale a 2D, costituito da uno strato monoatomico di atomi di carbonio, si tratta infatti di un “foglio” dello spessore di un singolo atomo. Ha la resistenza teorica del diamante e la flessibilità della plastica, con proprietà eletto-conduttive e termo-conduttive superiori a quelle del rame. Si tratta del materiale tecnologico più sottile al mondo.

Le sue caratteristiche uniche, rendono il Grafene applicabile ad un’infinità di usi, alcuni al limite della fantascienza per quanto sono ambiziosi. Sembra proprio di essere davanti al materiale del futuro, di fatti, sta invadendo prepotentemente tutti i campi della nanotecnologia, dell’aereonautica, della medicina, della moda e dell’esplorazione spaziale.

È proprio per queste sue peculiarità che viene osservato con molta attenzione dagli investitori, che sono pronti a finanziare in modo massiccio gli studi scientifici riguardanti la sua produzione e le sue molteplici applicazioni.

Come investire nel Grafene?

Il mercato di questo materiale emergente si trova ancora in una fase embrionale, il motivo della lentezza dei mercati finanziari nei confronti di questo elemento ribattezzato “il materiale delle meraviglie”, è dettato dal fatto che non si è trovata ancora la sua killer application.

L’investimento in Grafene equivale a scommettere sul futuro, forse è proprio per questo che la convenienza diventa maggiore, dopotutto, è quasi sempre vantaggioso entrare per primi in un mercato con ampie potenzialità remunerative.

La miglior soluzione d’investimento in Grafene sarebbe quella di fare trading sulle società per azioni che sono attive nella produzione e nello sviluppo di questo materiale.

Nel panorama delle aziende attive nel settore meritano una menzione onorevole:

  • Applied Graphene Materials. Società quotata al London Stock Exchange, ha sviluppato un processo per la produzione di grafene ad alte prestazioni. L’azienda vende anche grafene in polvere.
  • Versarien. Società quotata al LSE, utilizza tecnologie brevettate per aziende automobilistiche, di utilities, energia e nanotecnologia La crescita monstre di questo titolo è l’emblema dell’entusiasmo che gravita intorno a questa tecnologia.
  • Haydale Graphene Industries. Anch’essa quotata al LSE, si occupa di nuovi processi di produzione di grafene e altri nanomateriali, ma anche della progettazione, sviluppo e commercializzazione di materiali polimerici avanzati.
  • Cina Carbon Graphite Group. Con sede a Shanghai, è un’azienda cinese, quotata all’OTC Markets Group, negli USA. Il suo core business è la vendita di grafite e prodotti derivanti dal grafene.
  • XG Science. Società privata, con una quota azionaria del 20% detenuta dalla POSCO (multinazionale produttrice di acciaio). L’azienda in questione produce e vende prodotti al grafene ideali per l’applicazione tecnologica.
  • NanoXplore Group. È una società canadese, quotata al TSX Venture Exchange. Il suo business si fonda sulla produzione di grafene di alta qualità, mediante processi green a basso impatto ambientale.

Per diversificare al meglio il proprio portafoglio azionario, molte persone stanno scegliendo di aprire un conto d’investimento con piattaforme di trading online.

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Quanto costa il Grafene?

Il difficile reperimento di questo materiale e l’interesse sempre crescente che orbita attorno alle sue applicabilità, ha fatto sì che il prezzo subisse un consistente rialzo nel tempo.

Per quel che riguarda il suo impiego per le batterie, costa circa 60 volte di più dei materiali utilizzati oggi, ma vista la mole di investimenti che vengono prodotti per accrescere la produzione e l’utilizzo, nei prossimi anni le cose potrebbero cambiare, aprendo gli scenari a prezzi più accessibili.

La sostenibilità a lungo termine è sicuramente uno dei punti forti del Grafene, il suo impatto ambientale ridotto rispetto ad altri materiali lo farà diventare nel giro di qualche anno, il re incontrastato nel settore tecnologico.

Attualmente il prezzo commerciale del grafene è compreso tra i 67.000 e i 200.000 dollari per tonnellata, ma con le tecniche di produzione che vengono affinate sempre di più, la speranza è quella di abbassare i costi per stimolare la domanda.

I migliori Broker online per l’investimento in Grafene

Un’altra soluzione d’investimento è rappresentata dagli ETF (Exchange Traded Fund).

Sono dei fondi d’investimento a gestione passiva con l’obiettivo di replicare un indice di riferimento, in questo caso in particolare replicano l’andamento del Grafene.

L’accessibilità a questi fondi ci viene garantita dai 3 migliori broker online, autorizzati CONSOB.
(Plus500, eToro e XTB).

Il Team di Finanziario.it consiglia di utilizzare il conto demo gratuito, per testare ed entrare in sintonia con le piattaforme di trading online presentate.

Produrre un investimento con denaro reale comporta sempre una percentuale di rischio, pertanto fate attenzione prima di lanciarvi in nuove financial adventures.

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